L'ostruzionismo di Wind
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Il nostro simpatico operatore (dicono) low cost, già tristemente noto per gli eventi Fringe che genera, è tornato di nuovo nelle mie preghierine serali da quando ha deciso di rivaleggiare con il mago Gandalf.
A cosa mi riferisco? Come ogni altro operatore, Wind, offre un piano mobile di connessione ad internet che, alla cifra di 9 euro mensili promette connessione illimitata (in termini di tempo) ad internet dal cellulare.
Io, come del resto moltissimi altri utenti in questa che è ormai l'era di internet mobile, ho sottoscritto questo piano anche allo scopo di comunicare in tempo reale con gli altri utilizzando le varie applicazioni di messaggistica istantanea e voip che spopolano sul Market di Android così come sull'App Store di Apple.
In questo momento ad esempio è molto in voga l'applicazione Viber, che consente sia di messaggiare che di chiamare via internet e per questo ha incontrato le simpatie di tantissimi utenti. Di tanti utenti appunto ma non della indomita Wind che è subito corsa ai ripari bloccando la connessione verso i servizi di Viber rendendolo inservibile. Bell'esempio di correttezza nei confronti degli utenti che pagano per accedere a tutto internet e non solo alla parte che non crea fastidi all'operatore.