• Flusso

    72 minuti di silenzio per Megavideo e Megaupload con contorno di rappresaglia degli Anonymous

    “72 minuti di silenzio per Megavideo”, questo il tormentone alle prime ore dalla chiusura del colosso mondiale dello streaming e del file sharing. E’ la prima volta che assisto in tempo reale alla caduta di un colosso del web. Stavo giusto vedendo un video su Megavideo, quando sento il mio coinquilino dire che è down. Finisce il mio video e ricarico la pagina (che evidentemente era sopravvissuta grazie alla cache del browser) e boom addio servizi Mega-qualcosa. Il sito è stato oscurato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America per violazione di copyright e pirateria, mentre l’FBI ha reso noto l’arresto del proprietario e di parte dello staff. Le majors dichiarano…