Morto un talebano se ne fa un altro

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Non voglio entrare nel merito dell'uccisione di Bin Laden, perchè riguardo quello c'è poco da dire: dieci anni, due guerre, tre mandati presidenziali USA, tutta la macchina bellica e (possiamo dare per scontato) il fior fior dell'intelligence a stelle e strisce e non solo impiegata nella ricerca di quest'uomo e poi lo trovano dove doveva essere, raccontandoci l'accaduto per "ricostruzioni".

Ok, ora pensate che sono un fanatico-cospirazionista,  nemico della democrazia e dell'occidente, bolscevico e pure brutto. Chi ha seguito la faccenda, ad ogni modo, sa che non le ho sparate tanto grosse. - Per inciso - alcuni hanno pure giustificato l'apparentemente miracoloso ritrovamento come un regalo di Giovanni Paolo II in occasione della sua beatificazione. E si, un po' di sana vendetta divina in stile vecchio testamento 1.0 beta ci stava...

Ma su questo stendiamo veli su veli...

And the winner is...

[caption id="attachment_379" align="aligncenter" width="475" caption="per la categoria jihadisti emergenti: ladies and gentlemen, mister Saif Al-Adel!"][/caption]

Eccolo qui. Bello, eh? Questo è il volto che nei momenti politicamente più opportuni ci vedremo presentare nel prossimo futuro come nemico pubblico numero #1.

Cioè, non adesso che abbiamo in mezzo il discorso della Moratti che non vince alla prima tornata a Milano, ma magari tra qualche giorno, quando ci sarà il referendum per decidere sul nucleare, il legittimo impedimento e l'acqua pubblica. Si, magari proprio in quei giorni ci interesseremo tantissimo a chi è il successore di Osama, con tutti gli speciali del caso, i porta a porta, i dibattiti e quant'altro.

Capo ma non troppo

Ci fanno sapere anche che però questa è soltanto una soluzione provvisoria, e che la carica di Saif Al-Adel è soltanto ad interim.

Le informazioni, provenienti dalla CNN che si è avvalsa di un "pentito" di Al-Qaeda, rivelano infatti che la successione non è stata emanata dal supremo consiglio della Shura e che probabilmente la scelta definitiva dovrebbe ricadere su un personaggio proveniente dalla penisola araba.

[caption id="attachment_381" align="aligncenter" width="565" caption="Il nuovo capo di Al Qaeda sul Telegraph"][/caption]

Mi sono chiesto...

Mi sono chiesto come un'organizzazione terroristica, con cellule segrete sparse per il mondo, che rende imprendibili i suoi vertici anche per le super potenze ecc... possa aver fatto trapelare così velocemente il nome del proprio capo, e come questa notizia possa essere arrivata prima alla CNN che ai servizi. Poi finalmente ho capito cosa è passato per la mente dei terroristi: "Metti che qualcuno lo cerca..."

Pubblicato in flusso

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