Morto un talebano se ne fa un altro

Non voglio entrare nel merito dell’uccisione di Bin Laden, perchè riguardo quello c’è poco da dire: dieci anni, due guerre, tre mandati presidenziali USA, tutta la macchina bellica e (possiamo dare per scontato) il fior fior dell’intelligence a stelle e strisce e non solo impiegata nella ricerca di quest’uomo e poi lo trovano dove doveva essere, raccontandoci l’accaduto per “ricostruzioni”.

Ok, ora pensate che sono un fanatico-cospirazionista,  nemico della democrazia e dell’occidente, bolscevico e pure brutto. Chi ha seguito la faccenda, ad ogni modo, sa che non le ho sparate tanto grosse.
– Per inciso – alcuni hanno pure giustificato l’apparentemente miracoloso ritrovamento come un regalo di Giovanni Paolo II in occasione della sua beatificazione. E si, un po’ di sana vendetta divina in stile vecchio testamento 1.0 beta ci stava…

Ma su questo stendiamo veli su veli…

And the winner is…

per la categoria jihadisti emergenti: ladies and gentlemen, mister Saif Al-Adel!

Eccolo qui. Bello, eh? Questo è il volto che nei momenti politicamente più opportuni ci vedremo presentare nel prossimo futuro come nemico pubblico numero #1.

Cioè, non adesso che abbiamo in mezzo il discorso della Moratti che non vince alla prima tornata a Milano, ma magari tra qualche giorno, quando ci sarà il referendum per decidere sul nucleare, il legittimo impedimento e l’acqua pubblica. Si, magari proprio in quei giorni ci interesseremo tantissimo a chi è il successore di Osama, con tutti gli speciali del caso, i porta a porta, i dibattiti e quant’altro.

Capo ma non troppo

Ci fanno sapere anche che però questa è soltanto una soluzione provvisoria, e che la carica di Saif Al-Adel è soltanto ad interim.

Le informazioni, provenienti dalla CNN che si è avvalsa di un “pentito” di Al-Qaeda, rivelano infatti che la successione non è stata emanata dal supremo consiglio della Shura e che probabilmente la scelta definitiva dovrebbe ricadere su un personaggio proveniente dalla penisola araba.

Il nuovo capo di Al Qaeda sul Telegraph

Mi sono chiesto…

Mi sono chiesto come un’organizzazione terroristica, con cellule segrete sparse per il mondo, che rende imprendibili i suoi vertici anche per le super potenze ecc… possa aver fatto trapelare così velocemente il nome del proprio capo, e come questa notizia possa essere arrivata prima alla CNN che ai servizi. Poi finalmente ho capito cosa è passato per la mente dei terroristi: “Metti che qualcuno lo cerca…”

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Commenti

  1. upnews.it ha detto:

    Morto un talebano se ne fa un altro…

    Scoperto il nuovo capo di Al Qaeda grazie ad una soffiata alla CNN. Saif Al Adel, egiziano e capo della sezione del suo paese. Chi è e qual’è il vero motivo della pubblicazione immediata della sua identità….