Ciao Ciao 2011

Cari ragazzi e ragazze ebbene si, come avrete capito è giunto il momento: il fatidico momento del polpettone di fine anno, il discorso ispirato che chiude l’anno in corso e da un caloroso benvenuto al nuovo.

Lo fanno tutti: i giornali, la chiesa, la politica e si lo faccio pure io (mica penserete che sono da meno, eh!)

Cosa andrà nei libri di storia

Sono ancora scosso per questo, ma CAZZO, HANNO RUBATO LA SALMA DI MIKE BONGIORNO!
Nono, scusate, questo probabilmente nei libri di storia non andrà. Vediamo, cos’altro… Ah, ecco:

  • La Primavera Araba ha segnato il 2011 ricordandoci che da qualche (altra) parte la gente che non ottiene i diritti che merita si incazza, e di brutto.
  • Gli USA e parte dell’Europa sembrano finalmente essersi rese conto che le cose non vanno poi tanto bene, ed hanno deciso di ricorrere a grosse manovre per tenere a galla rilanciare l’economia.
  • Il malcontento per la situazione economica, misto alla condotta della classe dirigente ha fomentato proteste (a volte anche violente) in Europa.
  • Il ministro della difesa Tedesco si dimette dopo che i media scoprono che aveva copiato la tesi di laurea. Questo particolare episodio andrà nei libri di storia italiani come esempio negativo: ma come, sei ministro e ti dimetti per una cosa del genere?!? Capisco ti avessero trovato in un castello ricevuto in dono dalla mafia, circondato da trans filippine con il pisello legato con lo spago ed una minorenne intenta a soffocarti con la busta che conteneva la cocaina…
  • Il Giappone viene devastato dallo tsunami e ci ricorda quanto siamo indifesi quando la natura è contro di noi. Gli eventi hanno portato ad una nuova presa di coscienza in tutto il mondo rispetto ai temi dell’impiego del nucleare influenzando probabilmente l’esito del referendum di Giugno che ha detto (di nuovo) no al nucleare in Italia.
  • Mamma Italia ha compiuto i suoi primi 150 anni!
  • Hanno ucciso Bin Laden, così, all’improvviso. Immediata la reazione di alcuni esaltati religiosi: dicono si sia trattato di un regalo del defunto papa Giovanni Paolo II in occasione della sua – all’epoca imminente – beatificazione (ma non dovevano essere gli altri esaltati a reagire? Bah!).
  • Hanno ucciso Gheddafi (anche in questo caso vi sono alcune ombre).
  • Non l’hanno ucciso, ma poteva starci: è morto il caro leader nord coreano, dittatore dal 1994.
  • Lo Shuttle va in pensione dopo 30 anni di onorato servizio.
  • Un coglione fondamentalista cristiano, in Norvegia, uccide (ufficialmente da solo) 77 persone.
  • Abbiamo scoperto l’acqua su marte.
  • E’ morto Steve Jobs.
  • Il Cern afferma che la materia può superare la velocità della luce.
  • E’ finita la guerra in Iraq.

Cosa NON passerà alla storia

La caduta di Berlusconi, almeno spero, resterà fuori dai tomi scolastici. O meglio: staranno fuori i dettagli che ci hanno ammorbato per tutto questo anno (oltre che per gli scorsi). Si parlerà del berlusconismo e probabilmente del fatto che gli piaceva tanto la figa, ma non credo che Utet pubblicherà mai la foto di Ruby.

Il DOTTOR WILLY MUTUNGA ha aperto i tribunali Africani alla comunicazione diretta tramite Twitter. Una vera rivoluzione democratica avvenuta in Kenya. Ma questo esempio non andrà alla storia, altri potrebbero emularlo!

Le centinaia di migliaia di pesci ed uccelli morti che a cavallo tra la fine dello scorso anno e l’inizio di questo sono state ritrovate in tutto il mondo. Scenari macabri e previsioni da fine del mondo hanno accompagnato i telegiornali in quei giorni. Non ho ben capito com’è che la cosa ad un certo punto è finita, ma fatto sta che ce ne siamo dimenticati. Tra le soluzioni più serie proposte dai governi al problema degli uccelli che cadono morti dal cielo c’è stata, credo, quella di aprire l’ombrello.

Mario Monti. A meno che non batta il record del mondo in quanto a tasse introdotte almeno…

Simoncelli, per una disgrazia, ha mancato il suo appuntamento con la storia. Chi lo ha seguito però sono certo che lo ricorderà sempre con affetto.

Google Plus. Il social network di Google nato per essere l’anti-Facebook, dopo un iniziale exploit sembra si stia arenando.

Le mie relazioni. E’ pur sempre un blog e un accenno ai cazzi miei ci sta, no? Ecco: le mie relazioni di quest’anno di certo non passeranno alla storia.

Welcome 2012

Il 2012 è quasi arrivato. Tralasciando le banalità del tipo “che vi porti la grazia del signore” e tutte quelle stronzate che stanno già girando per il globo, io sintetizzerei con un augurio che faccio anche a me stesso.
Anzi no, con una esortazione: ci hanno rotto le palle con la storia dei Maya e della fine del mondo (vedi immagine all’inizio del post)? Bene, godiamoci questo cazzo di anno come fosse l’ultimo, e facciamo così per tutti quelli che verranno!

Tanti auguri a tutti ed un enorme “vi voglio bene” a tutte le persone che passeranno con me un altro anno 🙂

Ad Maiora Semper 

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